Presentato pochi giorni fa a Milano, dagli autori Diego Masi e Maria Luisa Ciccone, il libro “EXPO. La scommessa – Come giocarsi il futuro dell’Italia con un evento di comunicazione”, con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato, oltre a Bruno Tabacci – Assessore al Bilancio al Comune di Milano e prefatore del volume, altri esponenti di spicco del mondo della comunicazione e della politica milanese e italiana: Roberto Arditti – Communication Director EXPO 2015, Gianpiero Borghini – già sindaco della città, Giancarlo Vergori – Direttore Generale Matrix spa, e Massimo Costa – Chairman Wpp Italia & CEO Young&Rubicam.
“Fare di Expo un grande evento. E fare dell’evento una grande comunicazione della rinascita del nostro paese”, è la linea ispiratrice degli autori.
L’Italia si sta giocando la scommessa sul proprio futuro. Questi sono anni in cui il nostro paese dovrà essere capace di risollevarsi dalla grave crisi in cui è finito e mettere in vetrina il know how che caratterizza il made in Italy: il lusso, il bello e il buono, ossia il nuovo riposizionamento del paese Italia.
Il libro si propone quindi di fornire spunti, idee, suggerimenti per poter comunicare al meglio l’evento e sfruttare appieno questa vetrina, stimolando le imprese affinché non perdano tempo, dando consigli pratici su come operare fin d’ora nella grande comunicazione dell’era del digitale, come dare visibilità al proprio brand prima, durante e dopo la manifestazione, come pensare e costruire il Fuori EXPO, che alla stregua del Fuorisalone, consentirà di presentare ai visitatori l’eccellenza italiana.
Senza dimenticare l’opportunità per valorizzare interi quartieri di Milano, ricreando spazi espositivi nuovi, dalle dimore storiche agli ex hangar, dalle cascine ai teatri e ai musei, dove le aziende potranno comunicare, mettersi in mostra, incontrare e incontrarsi.
